L’ESPERIENZA EXTRACORPOREA

L’ESPERIENZA EXTRACORPOREA

L’esperienza extracorporea ( OBE ) è quell’esperienza dove la persona percepisce di uscire dal proprio corpo fisico, proiettando la coscienza oltre i confini materiali. La sensazione più comune è quella di fluttuare all’esterno del corpo percependo la realtà che ci delimita leggermente distorta e deformata. Questo è dovuto al fatto che non sono i nostri sensi fisici a farci riconoscere l’ambiente circostante, ma una nuova e più sottile percezione, svelatasi alla nostra anima.

Quando sperimentiamo una OBE la consapevolezza è portata fuori da noi e, chi la sperimenta, non ha più dubbi sulla sicurezza di avere un’anima oltre che a un corpo. Puoi osservarti dal soffitto della camera e spostarti nell’ambiente attraversando pareti e porte chiuse. Con l’esperienza ti proietti addirittura in una dimensione differente c completamente diversa.

La prospettiva non fisica ha una qualche forma: riconosci le tue braccia, le gambe, il busto o potresti essere una forma energetica difficile da delineare. Riproduci i tuoi sensi toccando, sentendo, odorando, guardando, gustando. Provi sensazioni ed emozioni accentuate, non è un’esperienza arida vissuta in terza persona come si potrebbe ritenere: interagisci con l’ambiente circostante come se lo facessi con il tuo corpo fisico però con sensi ipersviluppati.

L’OBE è un ponte fra la percezione fisica e quella non fisica: trascendere lo spazio e il tempo, aumentano la possibilità di fare esperienza , per comprendere la Consapevolezza.

Quando usciamo dal nostro corpo per la prima volta, la sensazione può essere leggermente sgradevole: palpitazioni, sudorazione , agitazione , potrebbero impossesarsi di noi e, per tale paura, il rientro diventa immediato. Per ovviare a questo problema, oltre all’allenamento, ci viene in aiuto la meditazione . Praticata costantemente e nel modo corretto, è di ottimo ausilio per non incorrere in tali problematiche che rallentano la buona riuscita dell’esperimento.

Superata questa impasse, i viaggi diventano sempre più entusiasmanti e, il tempo in cui siamo fuori dal corpo, aumenta considerevolmente finché impariamo ad ambientarci nel nuovo stato e nel nuovo ambiente.

Per capire se siamo sulla strada giusta e non sia un tranello della nostra mente, proviamo a spostarci in una stanza attigua dove si trova un familiare o addirittura un nostro vicino. Osserviamo quel che fa, se ha la televisione accesa e cosa sta guardando, com’è vestito e cerchiamo conferme in un secondo momento. ( i vestiti che indossa, il libro che sta leggendo o l’attività svolta in quel momento ).

Non ci riuscirete immediatamente, avrete bisogno di un po’ di esperienza ( le prime volte è tutto estremamente strano e distorto ) ma, quando prenderete dimestichezza, sarà un gioco da ragazzi osservare e descrivere gli ambienti circostanti con le relative persone al loro interno.

Arrivati a questo punto e a vostro agio in questa nuova forma, il passo per viaggiare in altre dimensioni sarà breve ed entusiasmante: ricordate che la qualità vibrazionale delle dimensioni visitate dipende dal vostro stato evolutivo ( più sarete evoluti vibrazionalmente e più conoscerete dimensioni evolute e questo vale anche al contrario ).

Potreste entrare in contatto con entità estremamente complesse, spiriti disincarnati che aspettano di fare il salto dimensionale e sono ancora tra di noi, entità di bassa frequenza o spurie energetiche che vagano senza meta fino a dissolversi.

Dipende molto dalla vostra predisposizione, dalla preparazione e dallo stato mentale. Per questo, i viaggi astrali, andrebbero seguiti da una persona esperta che vi affianchi nelle prime esperienze e che vi aiuti a superare eventuali difficoltà che potrebbero presentarsi.

LA PREPARAZIONE

Un addestramento propedeutico all’ OBE dovrebbe essere la prima cosa da attuare.

Esercizi di meditazione per purificare il corpo , calmare lo stress e per creare un’aura di luce protettiva, sono obbligatori e aiutano a prepararci all’esperienza che ci aspetta. ( li faremo per qualche settimana prima dell’ OBE )

COME USCIRE DAL CORPO

Questo è uno tra gli innumerevoli esercizi che vi possono aiutare a provare un esperienza OBE e l’ho presentato a titolo esemplificativo.

Sul Spreaker.com, cercando “ puropensiero ” ho registrato degli esercizi per aiutarvi ad uscire dal corpo: ascoltateli trovando quello che fa al caso vostro.

Ora che siamo pronti, ASPETTATIVA ed ECCITAZIONE sono la benzina che ci aiuterà a fare l’esperienza.

Aspettatevi di riuscire senza se o senza ma e siate entusiasti di provare questa avventura.

Distendetevi sul letto, rilassatevi, chiudendo gli occhi ( avendo fatto un esercizio di rilassamento precedentemente ) e osservatevi dall’alto della stanza, come se osservaste il vostro corpo in terza persona. Dovete GUARDARE ogni particolare, la posizione delle mani, le dita, i capelli, le imperfezioni del viso , osservate il corpo adagiato che respira. Voi siete in alto, potete percepire il soffitto sopra di voi e nello stesso tempo vedere il corpo fisico adagiato nel letto.

Se avete svolto correttamente il compito ,dovreste sentire il cuore palpitare velocemente e una leggera sensazione di paura impossessarsi di voi. STATE CALMI E CONTROLLATI. NON PUO’ SUCCEDERE NIENTE TRANNE IL RITORNO AL CORPO FISICO E IL FALLIMENTO

DELL’ESERCIZIO.

Superata questa fase siete pronti per il vostro primo viaggio, annotate tutte le sensazioni e…. BUON DIVERTIMENTO !

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