LA PSICOFONIA

LA PSICOFONIA

La psicofonia è la captazione di parole e frasi di senso compiuto mediante l’ausilio di strumenti tecnici. Gli strumenti dei quali parliamo possono essere un registratore a bobina, un registratore elettronico, una televisione e , in generale, qualsiasi mezzo in grado di captare onde elettriche.

La prima registrazione di cui si abbia documentazione è attribuibile a Friedrich Jurgenson. Jurgenson voleva registrare il canto degli uccelli e , riascoltando il nastro magnetico utilizzato per lo scopo, udì la voce della madre trapassata qualche tempo prima , chiamarlo per nome. Era il 1959.

Un altro pioniere di questa tecnica è stato Konstantin Raudive che ha dato ulteriore apporto al metodo utilizzato da Jurgenson.

Gli esperimenti di questi due ricercatori sono simili nella metodologia ma differiscono nell’interpretazione che danno al fenomeno. Jurgenson giunge alla conclusione che si tratti di voci di trapassati che tentano di comunicare con noi, Raudive invece, non condividendo tale teoria, parla di “ universi paralleli “ e di voci dei doppi di coloro che lasciano questa vita.

Indipendentemente dalle ragioni di entrambi nell’esposizione delle diverse teorie, il fenomeno è indubbio con buona pace dei detrattori e degli scettici che lo liquidano semplicemente come una manifestazione di pareidolia acustica ( fenomeno che tende a ricondurre rumori casuali in suoni facilmente udibili e di senso compiuto ). Se si ascolta un nastro magnetico autentico , registrato con il metodo psicofonico, si rimane esterrefatti per l’esattezza delle affermazioni fornite e per la precisione informativa data da queste presunte voci.

La mia personale teoria si trova a metà strada tra quella di Jurgenson e quella di Raudive.

Sono convinto che entità di diversa natura possano “ presentarsi “ alla chiamata psicofonica e questa condizione dipende dal medium che presiede l’esperimento.

Se è vero che è lo strumento elettromagnetico che registra i segnali, è ancor più accertato che la buona riuscita dipende dall’operatore che presiede alla seduta e alle sue doti psichiche ed energetiche che aiutano la connessione con altre dimensioni. Più potente e spirituale è l’energia dello sperimentatore ( esso stesso è un’antenna amplificatore del segnale ) e più le comunicazioni con le entità saranno di rilevante spessore culturale e spirituale. Più sarà bassa la frequenza vibrazionale dell’operatore e più facilmente si presenteranno entità di bassa frequenza energetica.

I VARI TIPI DI COMUNICAZIONE

  1. SPURIE ENERGETICHE DI PERSONE DEFUNTE CHE HANNO LASCIATO LA NOSTRA DIMENSIONE

Sono le energie dei defunti che lasciano la loro impronta nel piano astrale. Il registratore capta delle voci senza un vero e proprio senso logico che fanno parte dell’involucro energetico del trapassato. Pensiamo ad una fotografia scattata ad un amico: di certo la foto non ha vita propria ma è una testimonianza di come si presenta la persona a cui l’abbiamo scattata.

In questo caso si parla di una vera e propria “ impressione energetica “ come se si stesse considerando l’analisi di una lastra fotografica.

  1. VERE E PROPRIE ENTITA’ DISINCARNATE IN ATTESA DI GIUNGERE IN UNA DIMENSIONE VIBRAZIONALE PIU ELEVATA

Parliamo di veri e propri spiriti defunti che, per motivi a noi ancora sconosciuti o forse per un attaccamento alla materia ancora molto forte , stanno aspettando di tornare alla fonte che li ha generati, per ricominciare un nuovo ciclo di reincarnazioni.

Queste entità desiderano comunicare con noi, descrivendoci il loro senso di smarrimento o di attesa snervante. Esse ci danno indicazioni corrette su di noi o sul luogo dove vivevano da incarnati.

Cercano conforto in attesa di tornare alla loro dimensione naturale per apprendere i nuovi insegnamenti. Le loro frasi possono risultare confuse e sconclusionate ma estremamente chiare e corrette.

  1. ENTITA’ SUPERIORI CHE CI TRASMETTONO IMPORTANTI MESSAGGI PER L’EVOLUZIONE UMANA

Questo terzo caso è, sicuramente, il più interessante e impressionante di tutti.

Il ricevente di tali comunicazioni è un Medium estremamente preparato e di altissima vibrazione energetica. Le entità si presentano con il loro nome, danno chiarissime indicazioni di chi sono e del loro scopo comunicativo e dimostrano di conoscere lo sperimentatore in modo estremamente preciso fin nei minimi dettagli.

Le loro frasi sono lunghe ed articolate, dapprima di difficile comprensione e, solo dopo vari ascolti e ricerche successive, si differenziano dalle normali sedute psicofoniche, per l’accuratezza e la complessità delle argomentazioni espresse.

Siamo in presenza di entità disincarnate munite di una straordinaria evoluzione spirituale e una capacità di discernimento irraggiungibile alla nostra attuale condizione umana. Esse ci aiutano ad evolvere indirizzandoci nel trovare il nostro percorso esoterico e , di solito, il loro messaggio non è per il singolo ma per tutta la comunità.

METODO PERSONALE DI SPERIMENTAZIONE PSICOFONICA

Spiegate a grandi linee i vari tipi di comunicazioni che si possono incontrare, voglio ora soffermarmi nel descrivervi il mio personale metodo di contatto con i “ defunti “.

La tipologia metodologica può differire notevolmente da sperimentatore a sperimentatore ma, quel che conta, è la genuinità e la riuscita dell’esperienza.

Io vi parlerò del mio modus operandi senza nulla togliere ai metodi degli altri ricercatori che , con dedizione e serietà, si addentrano in questa misteriosa forma di conoscenza.

TECNICA DI PREPARAZIONE ALLA METAFONIA

Entrate in una stanza dalla luce soffusa o, ancor meglio, completamente buia. Accendete una candela per illuminarla, munitevi di un registratore che azionerete appena entrati.

Sedetevi comodamente, fissate lo sguardo sulla fiamma della candela concentrandovi sui movimenti e sulle sfumature del colore .

Ora chiudete gli occhi pensando intensamente di diventare un’antenna ricevente, in grado di captare le comunicazioni dell’Universo.

Sentite su di voi il passaggio dell’energia che, attraversandovi, si distribuisce in tutta la stanza e la purifica da tutte le basse vibrazioni energetiche che gravitano su di essa.

Ora, mentalmente, recitate questo mantra : “ SONO PRONTO PER RICEVERE, SONO PRONTO PER ASCOLTARE, SONO PRONTO PER COMUNICARE CON VOI. “

Aprite lentamente gli occhi, rimanete rilassati e , se volete, alzatevi e uscite dalla stanza.

Tornerete qualche tempo dopo per riascoltare il nastro.

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